martedì 20 dicembre 2016

Chia: dai semi al gel

Antiossidanti e Omega 3 per la salute del nostro organismo

Ritornare ad un'alimentazione al naturale è la chiave per mantenerci in salute. Se il nostro corpo è la nostra macchina dobbiamo prestare attenzione a come la alimentiamo. Scegliamo dunque al meglio il nostro cibo affinchè il corpo riceva tutto ciò di cui ha bisogno. Come fare? La natura ha tutto quello che ci serve!

Ritorniamo a parlare di semi: abbiamo scoperto insieme alcuni tra i principali nell'articolo I semi della vita , oggi proseguiamo parlando dei semi di chia.

La chia è una pianta molto antica: originaria del Sud America, veniva coltivata dalle popolazioni precolombiane per le quali rappresentava un'importante fonte di sostentamento. Il prodotto consumabile di questa pianta sono infatti i suoi semi le cui proprietà, ancora non molto conosciute, sono strabilianti e li rendono uno tra gli alimenti più benefici per la salute del nostro corpo. Scopriamo i vantaggi dei semi di chia!

 Parenti della menta e della lavanda, questi semi piccoli e oleosi sono composti da sali minerali come il potassio, il ferro ma soprattutto il calcio che, insieme al magnesio e al fosforo, rinforza le nostre ossa. Altro importante componente sono gli amminoacidi come la lisina e l'arginina, accompagnati dagli antiossidanti: i semi di chia sono infatti dei potenti alleati contro l'azione dei radicali liberi, addirittura più dei mirtilli, e ci aiutano a contrastare diverse patologie. Infine, oltre al grade apporto di vitamine, in particolare A e C, questi semi sono ricchi di acidi grassi essenziali Omega 3 per abbassare il colesterolo e disintossicare l'organismo.

Ma le proprietà della chia non sono finite: assumere regolarmente questi semi può aiutare il nostro organismo a regolare la pressione sanguigna e il livello di zuccheri (per questo sono indicati per i diabetici). Non contengono glutine e,essendo ricchi di fibra, rappresentano una buona fonte di energia per il corpo e ci aiutano a perdere peso, in quanto apportano un grande senso di sazietà.

Gel di chia

Come usare i semi di chia? Da consumare preferibilmente crudi, possono essere aggiunti alle insalate, nei risotti o mescolati con altri cereali, nelle torte, nella preparazione del pane; possono essere conservati a lungo senza che vadano a perdersi le loro proprietà. 

Un aspetto interessante della chia è il gel che si può ricavare: bisogna mescolare i semi con molta acqua, lasciare riposare e frullare il tutto. Si otterrà una sostanza liquida da consumare sola o in aggiunta a latte o succhi, un gel molto nutriente che secondo alcuni studiosi può sostituire uova o burro ad esempio nella preparazione di impasti.

Egle M.


martedì 13 dicembre 2016

Tre noci al giorno per la nostra salute!

Torte, sughi, liquore e molto altro: ecco perché dovremmo mangiare le noci!

Il Natale si avvicina e oltre ai regali aspettiamo tutti con ansia il grande pranzo di famiglia! Gli addetti alla cucina iniziano a pensare alle portate migliori da presentare per trascorrere al meglio questa speciale festa con i propri cari. Tra panettone, pandoro e altre golosità, un must natalizio è sicuramente la frutta secca, adatta al freddo di dicembre. Allora non facciamo mancare le noci sulla nostra tavola!

Questo frutto secco è in realtà un seme, contenuto in un guscio duro e nodoso (e sempre difficile da rompere!), prodotto del maestoso albero dal medesimo nome.

Il numero consigliato di noci da consumare ogni giorno è tre, per un totale di circa 100 Kcal, da consumare al posto di altri alimenti durante i pasti. Le noci sono infatti abbastanza caloriche ma bisogna sapere che una percentuale molto bassa dei grassi contenuti sono dannosi, la restante parte è composta da acidi grassi polinsaturi como l'acido linoleico che il nostro organismo necessita per diverse ragioni. Prima di tutto questi grassi buoni proteggono il sistema cardiovascolare, riducendo il rischio di infarto. Inoltre contribuiscono a diminuire il colesterolo e favoriscono la corretta circolazione del sangue, evitando così problemi legati alla pressione.

Le noci sono fonte di vitamine, in particolare C e A, amminoacidi come l'arginina che combatte l'arteriosclerosi e importanti sali minerali tra i quali lo zinco e il rame: una buona opzione per i vegetariani! Ricche di fibre e proteine, le noci ci forniscono l'energia per affrontare la giornata e svolgere attività fisica. Altra importante caratteristica è la funzione antiossidante: combattendo i radicali liberi, questo frutto secco può essere catalogato tra quegli alimenti alleati della giovinezza. La vitamina E apporta benefici a pelle e capelli e la presenza di omega 3 potrebbe aiutare nella prevenzione di tumori. 

Resta solo più che gustarle! Come? La migliore opzione sono sicuramente le noci fresche, ancora da sgusciare, magari come snack nei momenti di fame (sempre senza esagerare dato che sono abbastanza caloriche). Le ricette a base di noci sono tantissime: nell'insalata insieme al formaggio, nelle torte, nei sughi, nelle frittate, nei frullati...e anche nel liquore! Non tutti conoscono infatti il nocino, a base di noci, chiodi di garofano e naturalmente alcol. Ora sappiamo con cosa brindare a Natale!

Egle M.

martedì 6 dicembre 2016

Dai Maya ai giorni nostri: il cioccolato

Tra golosità e dipendenza, scopriamo insieme il cioccolato!


Un'antica leggenda azteca narra la vicenda di una principessa vissuta in tempi lontani, alla quale il marito, partito per la guerra, aveva affidato il compito di sorvegliare un grande tesoro. Durante un saccheggio di un popolo nemico, la fanciulla rifiutò di consegnare tale tesoro e venne per questo uccisa. Dal suo sangue nacque il seme del cacao: amaro come il dolore, ma allo stesso tempo forte come il suo coraggio. Il cioccolato, un gustoso alimento che più o meno tutti hanno mangiato da bambini all'ora della merenda, nasconde dietro il suo saporito gusto un'interessante storia e stupefacenti proprietà.

E' nella zona dell'America meridionale che devono esserne ricercate le origini: i primi popoli che si occuparono della coltivazione della pianta del cacao furono i Maya e gli Aztechi. Presso queste civiltà, tale alimento godeva di grande importanza: veniva consumato durante cerimonie sacre, offerto in dono agli dei e i semi venivano addirittura utilizzati come moneta di scambio. Il cioccolato sbarcò successivamente in Europa intorno alla fine del 1500 e nei secoli a venire venne sviluppata la sua lavorazione, giungendo alle diverse tipologie che conosciamo oggi:

-fondente:(cacao 58% minimo), anche chiamato “amaro”, contiene pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, emulsionante lecitina di soia, vanillina.

- al latte:(cacao 33 % minimo), amato soprattutto dai più piccoli, contiene zucchero,burro di cacao,latte intero in polvere, pasta di cacao, siero di latte in polvere, emulsionante lecitina di soia, estratto di vaniglia.

- bianco: contiene zucchero, latte intero in polvere, burro di cacao, emulsionante lecitina
di soia, vanillina.



-gianduia: contiene zucchero, massa di cacao, burro di cacao, latte in polvere, pasta di nocciole.

Il cioccolato ha inoltre un effetto tranquillizzante sul nostro organismo: stimola neurotrasmettitori come l'anandamide, legato alla famiglia dei cannabinoidi, e provoca la produzione di alcune sostanze come la serotonina e di determinati ormoni come la feniletilamina, che portano il nostro organismo al raggiungimento di una sensazione di benessere e tranquillità, esattamente come accade alle persone innamorate. Quindi se non avete un/a fidanzato/a, non disperate: c'è sempre il cioccolato!

Come sempre dobbiamo ricordarci la regola d'oro: il troppo stroppia! Come tutte le cose buone, anche il cioccolato ha i suoi lati negativi ed è per questo che bisogna fare attenzione a non esagerare: la caffeina stimola concentrazione e riflessi ma in gran quantità può provocare iperattività; la presenza di zucchero va ad intaccare i denti con il rischio di provocare delle carie; infine è molto pericoloso per le persone che soffrono di diabete o di altre malattie legate al peso.

Al contrario di quello che spesso si pensa, il cioccolato è un alimento che contiene diversi benefici per il nostro organismo. Ricco di magnesio, combatte la fatica e la stanchezza, aumentando allo stesso tempo la nostra concentrazione grazie alla presenza di caffeina. Per mezzo dei flavonoidi, riduce la pressione arteriosa e diminuisce naturalmente lo stress.Dobbiamo però ricordarci che questi effetti benefici valgono soltanto per il cioccolato fondente: meno lavorato, conserva le sue proprietà e non contiene colesterolo, al contrario delle altre tipologie di cioccolato, in cui la percentuale di cacao è minore rispetto alle altre sostanze.

Vi siete mai chiesti perché è così difficile dire di no al cioccolato? Rispetto a questo tema sono stati effettuati diversi studi, in base ai quali si è scoperto che alcune sostanze contenute in questo alimento possono provocare dipendenza per il nostro organismo. In effetti, il nostro desiderio di cioccolato è sviluppato, nel momento in cui lo mangiamo, dall'interazione tra i suoi componenti e alcuni neurotrasmettitori come ad esempio la serotonina e le endorfine, che vanno a regolare il nostro appetito, la sensazione di soddisfazione e infine il nostro umore, generando in noi la voglia di mangiarne ancora. Di conseguenza, meglio non esagerare!


Abbiamo quindi scoperto da dove proviene il cioccolato, quali sono le diverse tipologie, i pro e i contro per il nostro organismo, partendo da una consapevolezza comune: il suo ottimo sapore è innegabile. Non per niente presso le civiltà precolombiane il cioccolato veniva definito “il cibo degli dei”!
Egle M.