martedì 28 giugno 2016

Venta FeLu

G.A.S.: Gruppo d'acquisto solidale

Oggi entriamo nella realtà delle nostre valli cuneesi per scoprire la qualità e i sapori dei prodotti che nascono sulle montagne intorno a noi. 

Noi abitanti della provincia di Cuneo abbiamo la grande fortuna (molto spesso non riconosciuta) di vivere immersi in un meraviglioso ambiente naturale costituito dalle nostre valli Gesso, Stura e Grana. Questi luoghi, oltre ad offrirci panorami spettacolari e passeggiate domenicali, producono anche numerosi prodotti di qualità: salutari e a kilometro zero. 


Ed ecco che, a partire da questo presupposto, alcuni si sono mobilitati per far nascere e crescere un progetto: Venta FeLu! 

Prima di tutto dobbiamo precisare che stiamo parlando di un G.A.S. 
Ma che cosa significa? Il Gruppo di Acquisto Solidale è una rete di persone facenti parte del settore agroalimentare che si associano per acquistare ad un giusto prezzo i prodotti delle nostre valli per farle continuare a vivere e valorizzarle. Una buona idea per non perdere i sapori e i mestieri che hanno segnato sia la nostra terra che la nostra cultura per secoli!


Venta FeLu offre ai consumatori una vasta gamma di prodotti: castagne, patate, fagioli, cereali, fragole, formaggi, miele, salumi, cereali, frutta, liquori e diverse tipologie di birra. Il tutto è acquistabile direttamente nei luoghi di produzione sparsi in differenti località nelle valli: dal produttore al consumatore! 


Qualcuno potrà obiettare che il supermercato sotto casa è più comodo... ma sicuramente non può offrirci prodotti naturali di cui possiamo conoscere la provenienza e la procedura di lavorazione. E certamente un bel panorama delle nostre montagne è più carino degli scaffali del supermercato!


Inoltre ricordiamo che questi gruppi si appoggiano unicamente alla rete locale, garantendo così il rispetto della terra e degli animali, seguendo a passo d'uomo il susseguirsi delle stagioni. Venta FeLu... come si è sempre fatto!

Presto i prodotti saranno disponibili sul nostro sito Cibo&Relax!

Egle M.







martedì 21 giugno 2016

Il kefir

Dalle antiche tradizioni del Caucaso ai giorni nostri

Bentornati ad un nuovo appuntamento con La salute vien mangiando!

Oggi voglio proporvi un argomento interessante e ancora sconosciuto ai più: vi presento il kefir, una bevanda a base di latte fermentato, rinfrescante, ideale per l'estate, ma soprattutto ricca di benefici per la nostra salute.

Un salto nel passato

Intorno al kefir aleggia un alone di mistero: considerato un dono del profeta Maometto, si pensa che sia originario della zona del Caucaso, dove era consumato come bevanda tradizionale, e le tecniche di produzione venivano tramandate di generazione in generazione. La prima testimonianza giuntaci sul kefir in Europa arriva niente di meno che da Marco Polo, il quale lo menziona nel racconto del suo viaggio in Oriente. Solo alla fine del 1800 gli scienziati iniziarono ad interessarsi a questa bevanda: grazie alle sue proprietà benefiche, il kefir poteva essere utile contro diverse malattie. Arriviamo infine nel 1900, quando i fratelli Blandov iniziarono la produzione e la commercializzazione del kefir nella latteria generale di Mosca. Da questo momento in poi, questo prodotto andò diffondendosi anche in Europa ed America. 



Come prepararlo?

Essendo una bevanda tutta naturale, perché acquistarlo già pronto quando puoi farlo tu stesso a casa? Per iniziare sono necessari granuli di kefir (reperibili su internet o tramite qualche amico): batteri e lieviti che si moltiplicano nel latte e avviano un processo di fermentazione. 


Contate circa per ogni cucchiaio di grani 250 ml di latte. Fresco, intero, scremato, di capra, di soia...a vostro piacimento! Dopodiché mettete il tutto in un barattolo di vetro ben pulito ma non chiudetelo con un tappo, meglio poggiarvi sopra un pezzo di stoffa e fermarlo con un elastico. Lasciatelo per 24 ore in un armadietto della cucina (o in qualsiasi altro posto, basta sia a temperatura ambiente e non a contatto con la luce). Scaduto il tempo, prendete il vostro prodotto, mescolatelo e,utilizzando un colino preferibilmente di plastica, filtratelo in un nuovo barattolo. 


Ecco pronto il vostro kefir, da conservare in frigo (per non più di una settimana) e da consumare esattamente come uno yogurt o, se preferite, da aggiungere nella preparazione di torte, muffins, biscotti ed altro ancora. Mi raccomando: non gettate assolutamente i granuli (sono vivi anche loro!), ma riutilizzateli per la produzione successiva o, se vi sarete stancati, regalateli ad un amico! 

Le proprietà curative

Nonostante venga prodotto a partire dal latte, il kefir, essendo una bevanda acida, può essere consumato anche da chi è leggermente intollerante al lattosio. Importante fonte di energia, grazie alla presenza di acido folico è benefico per le donne in gravidanza. Il kefir è ricco di vitamina B e K che svolgono la funzione di antiossidanti, contiene fosforo, calcio e magnesio, infine, poiché è un prodotto a base di fermenti, regola la flora batterica e il corretto funzionamento intestinale ed è un buon alleato delle difese immunitarie. 



Non a caso si pensa che il termine kefir derivi dal turco keyif: benessere e gioia!

Egle M.